Domenica, 17 maggio 2020

Punto d'Ascolto

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WOLFMOTHER - WOLFMOTHER

leftL'estate è un momento in cui, almeno in Italia, le uscite discografiche calano notevolmente di numero. Tolta qualche eccezione, le proposte sono sempre più diradate. Noi di LigaChannel ci siamo un attimo guardati indietro. E ci siamo accorti che ci è sfuggito probabilmente uno dei dischi più dannatamente e classicamente rock usciti negli ultimi sei mesi. Trattasi di giovane band australiana, trattasi di trio. Vengono da Sydney e la loro storia assomiglia a tante altre: hanno mandato in giro un demo nei locali per suonare dal vivo, il demo è arrivato nelle mani di un tipo che aveva un'etichetta indipendente, li ha messi sotto contratto, hanno inciso un minialbum, in America la Interscope Records li ha ingaggiati e sono poi usciti con il loro primo album che si chiama come loro: "Wolfmother"

Giovedì, 29 giugno 2006
 

PHOENIX - IT'S NEVER BEEN LIKE THAT

PhoenixSarà il calore e soprattutto la calura di questi primi giorni estivi, sarà che abbiamo voglia di leggerezza e metteteci pure che siamo curiosi. Quando 6 anni fa uscì "If I Ever feel Better", i Phoenix venivano scambiati per un gruppo americano che di Stati Uniti aveva solo il nome.
Poi il brano, delicato, piacevole, tipicamente radiofonico con l'elettronica efficacemente dosata non faceva pensare ad un'origine così lontana al di là dell'oceano.

Infatti, li avevamo praticamente quasi dietro casa questi Phoenix. E neppure la Manica c'entra. Semmai la Senna. Quattro ragazzi parigini, coetanei, uniti da un amicizia fraterna che proprio con quel brano arrivarono in testa alle classifiche di mezzo mondo.

Giovedì, 22 giugno 2006
 

Keane - Under The Iron Sea

KeanPrima di essere un gruppo musicale, i Keane sono tre amici d'infanzia, cresciuti nel Sussex in Inghilterra, con almeno 6 anni di gavetta a suonare nei locali riproponendo Beatles, U2 e Oasis.

Poi la svolta, la voglia di farsi un discorso proprio e di attingere dai loro principali ispiratori con una prerogativa originale e quantomeno inconsueta: rinunciare completamente alle chitarre suonate ma riprodurle elegantemente attraverso l'elettronica. Chi non ricorda il tormentone di "Everybody's Changing", canzone che ci accompagnò per buona parte del 2004? Era tratta da un disco "Hopes And Fears" che diede ai Keane popolarità e successo in termini di vendita: cinque milioni di copie vendute.

Giovedì, 15 giugno 2006
 

Neil Young - Living with war

Living with warLigaChannel compirà un anno tra 12 giorni. Onestamente non ci aspettavamo, nel giro di dodici mesi di dedicare due "Punto D'Ascolto" allo stesso artista. Solitamente trascorre almeno un anno tra un disco e l'altro. In questo caso sono passati poco più di sette mesi. Era il 13 ottobre 2005 quando decidemmo di proporre "Prairie Wind", quarantesimo album di Neil Young. Ora, fra le mani abbiamo "Living with war", ennesimo capitolo di un rocker vero, di uno che sente le cose come pochi e che ha voglia di dire o meglio "cantarle" a qualcuno. Prima le ha cantate alla sua casa discografica, restia a pubblicare un altro suo disco a così breve distanza dall'altro. Prima ancora, probabilmente sapendo dei tempi tecnici che occorrono per stampare un disco, lo ha venduto sul suo sito. Insomma, l'urgenza di gridare al mondo che "viviamo con la guerra" ha generato dieci schegge rock in un instant record completamente elettrico, registrato in tre giorni, chitarra, basso, batteria, tromba e un coro di 100 (!!!) voci ad ingigantire quella rabbia. E l'apertura non lascia dubbi.

Giovedì, 8 giugno 2006
 

Mike Patton - "Peeping Tom"

Peeping TomIl nostro Punto D'Ascolto di oggi parte con un quesito che vogliamo rivolgere a tutti voi: vi piacciono le sperimentazioni? Se la risposta è sì il disco in questione fa per voi. Se poi avete amato i Faith No More, beh allora, state lì e drizzate ancor di più le orecchie. Mike Patton è tornato. A dir la verità non se ne è mai propriamente andato per molto tempo, almeno discograficamente. Fantomas, Mr. Bungle, Tomahawk sono tutti nomi che dietro hanno sempre nascosto più o meno velatamente l'ex voce dei Faith No More, senza contare le innumerevoli incursioni in produzioni ben lontane dal rock e dal pop. Stavolta il progetto si chiama Peeping Tom e sulla carta pare essere molto ambizioso. Meno rumoroso rispetto a tutto quello che finora ha fatto ma non per questo meno schizofrenico, "Peeping Tom" mette insieme esperimenti sonori apparteneti a mondi lontanissimi tra loro ma Mike Patton riesce, o meglio, ditelo voi se ci riesce, a farli coesistere grazie al suo personalissimo modo di intendere la musica. E per farlo si serve di 11 ospiti, tante quante sono le tracce che compongono questo Peeping Tom. Massive Attack, DJ Disk, Kool Keith sono solo alcuni dei nomi presenti.
Premiamo play sul nostro lettore cd e ascoltiamo la prima traccia, realizzata insieme a Odd Nosdam, uno degli esponenti più conosciuti dell'hip hop meno tradizionale e fuori dai circuiti classici. Si intitola Five seconds.

Giovedì, 1 giugno 2006
 

The Kooks - "Inside In/Inside Out"

The Kooks , Inside In/Inside OutDopo tre settimane dedicate a due ormai storici gruppi della storia del rock (Pearl Jam e Red Hot Chili Peppers), torniamo ad occuparci di esordi. Perchè vi abbiamo proposto quel brano di Bowie poco fa, tra l'altro fra i meno conosciuti del Duca Bianco? La risposta è semplice: quella canzone si intitola "Kooks" ed è proprio da lì che parte la storia del gruppo di Brighton (The Kooks, appunto) di cui abbiamo deciso di parlare, o meglio, ascoltare oggi nel nostro PDA. Hanno meno di vent'anni. La stampa li sta coccolando al pari degli Arctic Monkeys e il loro album in Inghilterra sta vendendo piuttosto bene. Si intitola "Inside In/Inside Out". Anche noi qui a LigaChannel ne siamo rimasti colpiti. Complice, una notte insonne a fare zapping su MTV. E tra uno "sdolcincazzato" hip hop e il più classico dei radio tune, ci è capitato di vedere il video di "You Don't Love Me" il primo graffio di questo nuovo album dei Kooks.

Venerdì, 26 maggio 2006
 

RED HOT CHILI PEPPERS "Stadium Arcadium" - disc 2 "Mars"

disc 2 - MarsTra l'orbita di Giove e quella di Marte, nel sistema solare passa la fascia degli asteroidi. Chissà se i Red Hot Chili Peppers ci hanno pensato quando hanno deciso di intitolare i due dischi che compongono "Stadium Arcadium", appunto, Jupiter e Mars. Poco importa. Sta di fatto che in una sola settimana, i 28 asteroidi che compongono il nuovo album dei Red Hot sono finiti in 120.000 lettori cd in Italia. Primo posto in classifica dunque nel nostro paese ma anche in Inghilterra, Giappone, Olanda, Irlanda, Finlandia e Svezia.

Venerdì, 19 maggio 2006
 

RED HOT CHILI PEPPERS "Stadium Arcadium" - disc 1 "Jupiter"

disc 1 - JupiterDobbiamo ammettere, e chi ci segue da tempo lo sa bene, che qui a LigaChannel abbiamo vissuto l'attesa per "Stadium Arcadium" quasi fossimo il sito ufficiale dei Red Hot Chili Peppers. Beh, qualcosa in comune con il nostro Luciano ce l'hanno di sicuro ed è la stessa casa discografica. Ma prima ancora c'è l'inesauribile voglia di rock, la straordinaria vena compositiva che li rende riconoscibili al primo ascolto.

Venerdì, 12 maggio 2006
 

Pearl Jam - "Pearl Jam"

Pearl Jam, Pearl JamSono tornati: rabbiosi, incazzati, ribelli. E il disco che hanno fatto uscire, atteso da più di un anno, ne è la prova. "Pearl Jam", così, semplicemente. Un titolo da esordio o da "Greatest Hits". Trattandosi di 12 nuove tracce, scartiamo ovviamente l'ultima ipotesi ma teniamo ben presente gli esordi. Lo abbiamo letto da più parti che alcuni episodi di questo "Pearl Jam" rimandano a certe granitiche atmosfere di "Ten" e "Vs.". E lo stesso Matt Cameron, batterista del gruppo, aveva preannunciato un album fortemente punk-rock. E allora inseriamo il cd nel lettore e ascoltiamo il primo pugno nello stomaco degli ultimi veri sopravvissuti (e sopravviventi) della Seattle Generation.

Giovedì, 4 maggio 2006
 

Bruce Springsteen "We Shall Overcome - The Seeger Sessions"

Bruce Springsteen, We Shall Overcome - The Seeger SessionsPete Seeger compirà 87 anni tra 6 giorni. Nato a New York, è tra i padri della patria del folk di denuncia e di protesta: cantore di un'America di vinti e di utopie, compagno di studi di Kennedy, patrono di battaglie civili a fianco di Luther King. Vive al momento su un barcone, e percorre l'East Coast in decine di acclamatissimi concerti. Bruce Springsteen lo ha scoperto soltanto nel 1997 quando gli venne chiesto di partecipare a un album celebrativo di artisti vari che interpretavano le canzoni rese celebri o scritte da Pete Seeger. Il Boss se ne è talmente innamorato che ha deciso di dedicargli un intero album: "We Shall Overcome - The Seeger Sessions". Premesso che da diversi anni a questa parte ogni uscita di Springsteen divide a metà i fans quasi come la nostra Italia alle ultime elezioni, oggi ci limiteremo a presentare questo nuovo disco attraverso quello che il Boss stesso ha scritto all'interno del libretto del DualDisc che offre appunto una facciata audio e un'altra audio e video.

Venerdì, 28 aprile 2006
 
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