Mercoledì, 21 agosto 2019

30/10 Brescia: il racconto Ely

BresciaRacconta il tuo concerto di Luciano a teatro, inviando un email a: teatri@ligachannel.com

Eccomi qua, appena rientrata, con le orecchie ancora tappate, la voce simile a quella di un uomo e il formicolio in ogni parte del corpo...

Che spettacolo!!! Come trovare le parole per descrivere tutto questo?!?

Le emozioni si possono descrivere?!? O forse sarebbe meglio limitarsi a viverle?!? Ci si può provare, con l'intento di permettere ad altri di coglierle e farle proprie... con l'intento di custodirle per poterle rivivere ogni qualvolta se ne senta il bisogno, o semplicemente la voglia!

Il concerto a teatro... Un orgasmo puro del cuore...

Eh sì, perché dall'inizio alla fine non fai altro che godere, sentendo qualcosa vibrare, chiaramente dalla parte del cuore...

Prima l'attesa, con mille aspettative... "Come sarà?!? Ho scelto bene i posti?!? Che canzoni farà?!?"... Speranze intrecciano sogni coltivati da maggio fino ad oggi... Il momento si avvicina, e le emozioni si fanno più nitide... Arrivi lì, a teatro, e ti siedi comodamente su una poltrona dalla quale stranamente vedi benissimo il palco, senza fare code, senza essere spintonato e schiacciato... Circondato solo da persone venute lì con un unico scopo che tu ci hai indicato: l'amore!

E nel momento in cui le luci si spengono, senti che è il momento, che finalmente è arrivato il momento di viverlo!

Ed eccoti lì, come sempre, con la tua camicia, il tuo microfono, la tua chitarra... E così una canzone dopo l'altra, una poesia dopo l'altra senti emozioni nuove, provate altre volte, ma comunque nuove... Parole che conosci, melodie che intuisci, accompagnamenti cari che ancora oggi hanno qualcosa da dirti, qualcosa da ricordarti, e un motivo per essere citati! Una dopo l'altra le ascolti, le canti, le balli, e ti accorgi di quanto le senti tue, quanto hanno accompagnato i tuoi gesti, i tuoi momenti, le tue storie... Perché tante cose tu non sai di noi, tante cose tu non puoi sapere... E al tempo stesso ti rendi conto che domani, quando le riascolterai, custodiranno un'altra esperienza, che solo tu conosci, che solo tu puoi spiegare...

Mi è capitato di chiudere gli occhi e ascoltare la musica che scorreva nelle vene, fermarsi sulle parole e sentirle vibrare dentro... Mi è capitato di fermarmi e ammirare: davanti a me il palco, tu al centro, i ragazzi tutto intorno, e una giostra di luci che vi incoronava, principi di qualcosa che non conoscete... Mi è capitato di sentirmi le luci puntate e credermi sola, all'interno di questo palcoscenico... Mi è capitato di continuare a cantare canzoni che tu hai voluto ascoltare... Mi è capitato di sentire i miei muscoli ribellarsi, la gambe scaldarsi per poi alzarsi, a dispetto degli omini con la pila... Mi è capitato di sentirmi viva, lì, in piedi, ballando, cantando, urlando, amando...

Per di qua, comunque vada, sempre sulla tua strada...

Con affetto

Ely


Martedì, 31 ottobre 2006