Venerdì, 3 luglio 2020

Audioslave "Revelations" - Interscope/Sony-Bmg

Audioslave - RevelationsAllora finalmente rieccoci con la prima vera novità discografica post-vacanziera. Ci siamo accorti che per una coincidenza, il primo disco che abbiamo trattato nel primissimo "Punto D'Ascolto" su Ligachannel (era il 23 giugno 2005), è stato "Out Of Exile" degli Audioslave. E oggi ripartiamo proprio con loro. A poco più di un anno di distanza Chris Cornell e compagni si ripresentano con "Revelations", inizialmente annunciato per giugno scorso, poi slittato a fine stagione. Il progetto Audioslave, nato dalle ceneri di Soundgarden e Rage Against The Machine, giunge dunque al terzo lavoro. Preannunciato da Tom Morello come uno incontro tra i Led Zeppelin e gli Earth Wind & Fire, "Revelations" lancia un messaggio molto chiaro, prima che nelle sue 12 tracce, anche attraverso una specifica all'interno del libretto: "Tutti i suoni sono realizzati con chitarra, basso, batteria e voce", quasi a voler sottolineare che la band per 3/4 di Los Angeles e 1/4 di Seattle non ha nessuna intenzione di tradire la formula che da sempre la contraddistingue: rock contaminato nei generi ma pur sempre nudo e crudo. Cominciamo dunque l'ascolto di questa novità proprio dalla traccia 1: "Revelations"

Audioslave, la canzone che dà il titolo all'album, "Revelations" appunto, protagonista del nostro PDA. Tom Morello si è lasciato inoltre andare ad altri tipi di dichiarazioni, tipo "Questo disco è un calcio nel sedere" che, detta così non è che piaccia molto ma se associata alla potenza e alla cattiveria del rock, sicuramente comincia a suonare diversamente. Tornando ai riferimenti musicali del passato, noi ne abbiamo trovati molti altri. Oltre ai già citati Zeppelin e EW&F, ci sembra che anche Sly & The Family Stone abbiano girato parecchio nei cd o negli I-Pod di Chris Cornell e soci. Buon per loro vien da dire. E buon per noi che continuiamo a conoscere il nuovo lavoro degli Audioslave con la traccia numero due. Da "Revelations" questa è "One And The Same".

"One And The Same", Audioslave su Ligachannel, protagonisti del PDA in questo giovedì 7 settembre 2006. Un pieno tributo agli anni 70. La mai sopita rabbia nei testi, alcuni dei quali, anche stavolta contro il Presidente Bush. D'altronde gli Audioslave, proprio quest'anno, sono stati i primi ad eludere l'embargo americano e a suonare per sessantamila persone a L'Avana. Anche questa esperienza è finita dentro a "Revelations" non tanto da un punto di vista musicale quanto più in termini di energia positiva sprigionata dalla folla e dal riuscire a suonare a Cuba. Non mancano le ballate, un paio in tutto. Ed è proprio con una di queste che chiudiamo il nostro appuntamento di oggi, dedicato alle novità discografiche. Come sempre siete voi a decidwere se questo è un disco o no da avere. Lo potete fare scrivendo i commenti online nella sezione PDA su ligachannel.com. Tra poco i saluti finali, prima però come promesso, lasciamoci cullare e trascinare con un ultimo dolce graffio degli Audioslave. Da "Revelations" questa è "Until We Fall".

Giovedì, 7 settembre 2006