Sabato, 14 dicembre 2019

Razzismo e corruzione, per un “Crimen Perfecto

crash contatto fisicoMolti, sicuramente, avranno sentito Jovanotti in radio parlare di un film emozionante, toccante sui mali dell’era moderna. Si tratta di “Crash - Contatto fisico”, per la regia di Paul Haggis, con Sandra Bullock, Don Cheadle, Matt Dillon e Jennifer Esposito. Il film si basa su diversi personaggi che vivono tutti a Los Angeles e le cui vite sono destinate a incontrarsi e scontrarsi. Tra essi: un iraniano, proprietario di un negozio aperto 24 ore, due agenti di polizia, un procuratore e la sua iraconda moglie, un fabbro ispanico, una recluta, due ladri ed un famoso regista di colore, la cui compagna è vittima di un atteggiamento razzista da parte di un poliziotto. In Crash non esistono eroi o antieroi. Solo uomini che vivono forze e debolezze di una società multietnica, quale quella americana, che ancora si “scontra” con il delicato problema del razzismo.

Edison cityEdison City”, con Kevin Spacey, Morgan Freeman e Justin Timberlake offre, invece, uno spaccato inquietante su abuso di potere e corruzione. Ad un giovane e intraprendente giornalista viene affidato l’incarico di seguire le operazioni della polizia distrettuale. Le cronache quotidiane lo portano a scoprire un gruppo di agenti corrotti. Intenzione del giornalista sarebbe quella di smascherarli, ma il suo direttore, interessato solo a compiacere gli inserzionisti, glie lo impedisce.  Dopo essere stato licenziato il giovane decide di collaborare con un investigatore, al quale non sono mai piaciuti i metodi di alcune squadre speciali. Ad aiutarli, alla fine, sarà proprio il direttore del quotidiano, colpito dalla tenacia del suo ex redattore. Il film è diretto da  David J. Burke, creatore, autore e produttore di alcune fortunate serie televisive americane come “Law & Order: Special Victims Unit”, alla sua prima regia cinematografica.

Tutti i battiti del mio cuoreTorniamo in Europa per segnalarvi un film francese che saprà amplificare “Tutti i battiti del mio cuore”. Interpretato da Romain Duris, Niels Arestrup e Jonathan Zaccaï, racconta di un ventottenne la cui vita non sembra, ancora, aver preso una direzione. Quasi rassegnato ad “ereditare” la carriera paterna nelle compravendite immobiliari, il ragazzo vive un’esistenza non sua che lo porta a confrontarsi, in maniera violenta, con il prossimo. Grazie ad un incontro casuale, con il suo vecchio professore di piano, nel giovane riaffiora il grande sogno, mai realizzato, di diventare un pianista talentuoso. Così ricomincia a prendere lezioni da un’insegnante cinese, che non parla francese. L’unico linguaggio, fra loro, sarà la musica che permetterà al ragazzo di esprimere il vero se stesso.

Crimen PerfectoMa secondo voi un “Crimen”  può essere “Perfecto” o “Ferpecto”? E’ il dubbio che attanaglia il protagonista di questa geniale pellicola, diretta Alex De La Iglesia con Guillermo Toledo, Mónica Cervera e Luis Varala. Rafael, responsabile del reparto donna di un grande magazzino è un tipo affascinante ed ambizioso. Il suo obiettivo è quello di dirigere l’intero piano confezioni. Per riuscirci deve battere il capo reparto del settore uomo, don Antonio. Complice un assegno scoperto Rafael perde la sua occasione e durante una lite con don Antonio, accidentalmente, lo uccide. Unica testimone del delitto è Lourdes, una commessa brutta che inizia a ricattare Rafael per obbligarlo a diventare suo marito. Rafael in preda alla follia, architetta un piano per sbarazzarsi di Lourdes. Inscena, così, un “crimine ferpetto”…Tra gli extra del film il dietro le quinte, scene inedite ed il trailer.

Augurandovi una buona visione chiudiamo con una frase che ci ha colpito particolarmente di quest’ultima pellicola: “un luogo dove tutto è perfetto: la luce, la musica, i colori...”. Chissà che il cinema non lo sia per voi, come per noi. A presto!

Lunedì, 14 novembre 2005