Giovedì, 12 dicembre 2019

Oasis - Dig out your soul

Oasis - Dig Out Your SoulCi si aspettava un disco alla Oasis. Ci si aspettava il ritorno ad un rock meno pop rispetto alle ultime cose. Ci si aspettava comunque la serie infinita di geniali ritornelloni che già al primo ascolto si capiva quali fossero stati i singoli. Beh, stavolta no, o almeno no in parte. Gli Oasis sono sempre loro ma la loro sperimentazione continua aprendo una finestra bella soleggiata sugli anni 70, quelli della psichedelia, senza lasciar da parte i Beatles (ci mancherebbe!!!) che però Liam continua a dire che con loro non c’entrano nulla (!!!). "Secondo me – afferma Liam - ci sono più i Sex Pistols alla base della nostra ispirazione. E comunque tutte le band che sanno fare musica amano i Beatles. Gli Oasis non hanno modelli".

Lasciamo a voi ogni tipo di considerazione personale. Sta di fatto che “Dig Out Your Soul”, settimo nato in casa Oasis è un disco che difficilmente si può immaginare perché, mancando di “tormentoni” tutto varia di continuo eppure si fa ascoltare alla grande. Sembra che dopo 15 anni di carriera sia giunto finalmente il momento di maturare relegando, ma non rinnegando, tutto ciò che è stato fatto finora. Sia chiaro che non si tratta di uno stravolgimento vero e proprio, ma questo album ci presenta una band sicuramente diversa per suoni, arrangiamenti e stesura da quella che finora abbiamo conosciuto ed apprezzato. Il disco è stato prodotto da Dave Sardy che ha dimostrato la sua duttilità al servizio della band, essendo stato anche produttore del precedente “Don’t believe the truth” ed è stato registrato agli Abbey Road Studios di Londra, tanto per prendere le distanze dai Beatles

Brani preferiti da LigaChannel: Bag It Up, The Turning, The Shock Of The Lightning, I’m Outta Time, The Nature Of Reality.

 

Mercoledì, 15 ottobre 2008