Mercoledì, 1 luglio 2020

Babyshambles - "Shotter's Nation"

Babyshambles - "Shotter's Nation"Sesso, droga e Rock&Roll. Mai definizione più classica e retorica fu azzeccata per uno dei dischi che tra arresti, scandali, gossip ed eccessi di vario tipo ha visto finalmente la luce da un paio di settimane a questa parte. Protagonisti i Babyshambles. Protagonista Pete Doherty. Co-protagonista, Kate Moss. Non sappiamo e francamente non ci interessa se stanno ancora insieme, se lui è dentro o fuori. Sarebbe bello che le notizie di completo recupero di lui arrivassero prima possibile perchè questo disco è una bella sorpresa.

Accattivante, disposto ad essere in qualche modo ambasciatore di un rock dal sapore british e sixties, senza pretendere di esagerare con le sperimentazioni e le contaminazioni. A dir la verità qui una è presente ma trattasi di un unico episodio jazzistico intitolato "There she goes". Il resto delle tracce (12 in tutto) ha quello che serve per far battere il piedino al primo ascolto, a metà tra Kinks d'annata e Jet di 4 anni fa. Nel mezzo ci stanno anche gli Smiths e i Blur, non a caso, dato che l'intero lavoro è prodotto da Stephen Street. Cosa c'entra Kate Moss? Perchè citarla all'inizio? Semplice: quattro brani portano pure la sua firma. Lo scandalo avvenne proprio in sala d'incisione. Probabilmente non era soltanto lì per fare "quelle cose". E comunque complimenti per le canzoni!

TRACKLIST:

“Carry on up the morning”
“Delivery”
“You talk”
“Unbilo titled”
“Side of the road”
“Crumb begging”
“Unstookie titled”
“French dog blues”
“There she goes”
“Baddies boogie”
“Deft left hand”
“The lost art of murder”

 

Martedì, 30 ottobre 2007