Venerdì, 3 luglio 2020

John Mellencamp "Freedom's road" (Universal)

Freedom road - John MellencampSappiamo bene che tra voi che ci ascoltate o leggete sono presenti diversi estimatori di John Mellencamp. I più giovani probabilmente lo hanno semplicemente sentito nominare, altri magari non lo conoscono. Il signore in questione è un cinquantaseienne dell'Indiana, conosciuto ai suoi esordi come John o Johnny Cougar, che in Europa ha conosciuto la popolarità grazie a un paio di album particolarmente riusciti: "Big Daddy" e "Human Wheels" la cui title-track ha contribuito a renderlo ancor più noto grazie all'utilizzo del brano in spot e telefilm. Seppur testimone di un rock autentico made in USA che lo ha spesso accostato a Bruce Springsteen, John Mellencamp non ha mai avuto l'esplosione europea che probabilmente meritava, tant'è vero che in tanti anni di carrera non ha mai effettuato un vero e proprio tour dalle nostre parti ma le sue sono sempre state apparizioni cosiddette "di passaggio".

I dischi, fortunatamente sono sempre arrivati ed anche questo ultimo "Freedom's Road" (il ventunesimo della sua carriera) ha già messo d'accordo tutti, critica e pubblico. Dopo cinque anni di silenzio, John Mellencamp torna con 9 tracce (10 se lo acquistate tramite download digitale) in cui ha come sempre voglia di fare rock e probabilmente di prendersela in modo diverso e più pacifico rispetto a certi temi che riguardano la sua America. Chi segue Mellencamp da sempre anche nelle liriche, leggendo soltanto il titolo del primo singolo ("Our Country"), potrebbe pensare a un testo duro e pesante e invece, insospettabilmente, si scopre un generoso atto d'amore verso la propria terra.

Pur non essendo mai stato un poeta o un nuovo Dylan, Mellencamp ha sempre sostenuto battaglie sociali importanti anche nei fatti: nel 1994 ad esempio appoggiò in pieno "Farm Aid" al fianco di Neil Young e Willie Nelson, a favore degli strati di popolazione meno abbienti e contro le multinazionali, rifiutando addirittura sponsor importanti per i propri concerti. E in questo disco c'è una collaborazione eccellente che la dice comunque lunga, al di là di un alleggerimento nei testi. Joan Baez duetta infatti con John nella traccia numero 6 intitolata "Jim Crow".

Erano anni, forse dai tempi di "Human Wheels" che ci si attendeva un album omogeneo nei suoni e nello stile. Quel mix di rock e folk a cui Mellencamp ci aveva abituati in passato. Questo "Freedom's Road" riesce nell'intento, probabilmente grazie al fatto che è stato registrato in casa con spirito da garage-band che passa indistintamente dai suoni duri ed elettrici a quelli morbidi, facendo convivere classico e moderno anche grazie alla giusta dose di archi e ai Little Big Town, il gruppo country gospel che lo accompagna ultimamente in giro ad esibirsi. A noi è sembrata una bella prova. Se lo ascoltate, fateci sapere come sempre anche il vostro parere postando i commenti qui sotto.

 

Giovedì, 15 febbraio 2007