Sabato, 4 luglio 2020

SOUL ASYLUM "The Silver Lining" (Legacy/Sony-Bmg)

Soul Asylum - Silver liningCapita a volte che ti sfugga qualche nuova uscita che sulla carta potrebbe risultare interessante. Il finale del 2006 ha segnato il ritorno dopo otto anni di assenza dei Soul Asylum, band statunitense che qui in Italia ebbe un esplosione forte nel 1993 con "Runaway Train", singolo particolarmente azzeccato che riuscì ad invadere le radio. In realtà il gruppo esiste dal 1983 e con gli anni è riuscito a trovare un personale e riconoscibile sound che miscela classic rock con suoni hard e folk. "The Silver Lining" è il loro nono lavoro, nato anche in circostanze tragiche a causa della scomparsa prematura del bassista e fondatore Karl Mueller a cui il disco è dedicato.

Il primo singolo estratto intitolato "Stand Up And Be Strong" ha anche il compito di aprire l'album e ancora una volta i Soul Asylum non tradiscono il loro stile fatto di refrains melodici e gradevoli. Questo accade un po' in tutte le 12 tracce dell'album, anche negli episodi cosiddetti più "lenti" dove la band mostra mestiere e raffinatezza. "Whatcha Need" è senza dubbio il brano che si avvicina maggiormente ad una forma classica di ballata pur non tralasciando l'impennata rock alla "Soul Asylum" nell'inciso.

E' un gradito ritorno questo, un disco che evidenzia la forza emotiva della band, forse troppo presto messa da parte ed etichettata come "post grunge", avendo raggiunto il grande successo soltanto nel 1993.

Se avete voglia di mettervi in macchina un cd sapendo che dovrà accompagnare un lungo viaggio, "The Silver Lining" pensiamo possa davvero fare al caso vostro. I Soul Asylum sono abilissimi a personalizzare e proporre il sound "on the road", riuscendo a farci godere in modo leggero e senza pretese un rock classico fatto soprattutto di semplicità. Il brio "All Is Well", la malinconia di "The Great Exaggerator" e la delicatezza di "Oxygen" sono tutti aspetti che ben si sposano ad un percorso in cui si accelera, si frena, si osserva, si pensa.

Giovedì, 8 febbraio 2007