Giovedì, 6 ottobre 2022

14/12 Roma: il racconto di ilrocknonmimolla

RomaRacconta il tuo concerto di Luciano a teatro, inviando un email a: teatri@ligachannel.com

Quattorididicembreduemilasei
Com'è essere un diesel?
E' essere un po' come me.
Ci metti del tempo a carburare.
Ci metti del tempo e della fatica anche.
Ma quando parti nemmeno i posti di blocco ti fermano.
E’ strano poi, questo è il quarto concerto che vedo qua, l’ultimo. Eppure ogni volta riesci a sorprendermi, eppure ogni volta riesco a provare emozioni tanto grandi e forti;
emozioni che ancora spingono, si scontrano, deragliano.
Ho ancora le tue espressioni stampate sulle retine, la tua musica che mi gira nelle vene.
Si apre il sipario, non so che ore siano, ho dimenticato perfino come mi chiamo, ed ecco che ci metto tanta tanta buona forza di volontà nel cercare di stare ferma sulla mia seggiolina imbottita, di velluto sanguigno, la stessa che ci hai messo tu...lo so. L'ho visto. Una bellissima “Lettera a G” si fa largo nelle orecchie, "Ho messo via.." nel cuore.
E quanto scottava sotto le estremità, emetteva scariche elettriche, impulsi pruriginosi, scomodità insopportabile, mi contorcevo come lucertola quando le porti via la coda.
Lo ammetto non ce l'ho fatta. Mi sono alzata tra pacche ed insopportabili: "aoooo' noi nun vedemo!!". A malincuore mi sono rimessa a sedere. Spingo la frizione e rimetto la prima.
Sono pronta, il motore è bello caldo. Sono qui per l’amore. Siamo qui per l'amore.

Nel serbatoio galleggiano farfalle, rane e forse anche qualche uccello migratore. Si affacciano alla finestra degli occhi le lacrime, inaspettate..belle, vere mentre Mauro fa il suo porco figurone e Rigo se la ride. Sul cucchiaio l'uovo, sull’uovo il peso del cielo. Si spegne la macchina, sarà mica finita la benza? Nemmeno il tempo di pensarlo ed ecco che si parte con un sano Rock'n'Roll col quale ci hai viziato, coccolato. Stavolta riparto di terza. Quarta. Quinta. Urlando contro il cielo. Il Gran Teatro si trasforma in un piccolo Olimpico. Siamo tutti sotto il palco ad abbracciarti, con le nostre braccia al cielo, le nostre facce qui.

Continui col tuo Rock che proprio Non Mi Molla.
Ho ascoltato ed osservato proprio tutto, per quanto mi è stato possibile.
Mi sono soffermata sui movimenti del buon Fiorilli, l'ho visto farsi trasportare. L'ho visto non stare mai fermo, mai.
Lo capisco. Lo imito. Lo seguo, a ruota libera. Mel col suo sax, la sua chitarra…mi ha fatto volare in alto facendomi sfiorare con lo sguardo i cuori di tutti noi.
L'ombra proiettata sul telone retrostante di Robby che picchia forte sulla sua "bambina". Rigo continua a godersela.
Mauro mi fa strabuzzare gli occhi ogni volta, lui e la sua bottega.
Siamo un diesel. No..siamo una fuoriserie stasera!!!
Ci spari nelle vene la tua benzina di note, accordi e voce e pagine…andiamo via veloci cercando di starti dietro e ci riusciamo un gran bene.

Questo è il mio ultimo concerto targato 2006 . Mia sorella esce dal teatro pensando a come farà a stare senza concerti per un po'..io non l'ascolto nemmeno, sono ancora persa nei miei sogni, nell’atmosfera che ho respirato questa sera. Ci penserò domani se ho voglia. Per ora voglio ancora godermela. Spingo rewind nel cervello, riavvolgo..play…si riapre il sipario…però stavolta me ne sto in piedi tanto nessuno mi disturba…

Speriamo di avere ancora un po' di benzina per tornare a casa, male che va..accendo lo stereo!!!

Grazie Luciano…Mauro, Mel, Rigo, Robby e Josè.

ILRoCkNonMiMolla

Venerdì, 15 dicembre 2006