Mercoledì, 20 settembre 2017

Da Luciano: "La Forza che Vi serve" (Diario di Bordo, 22/12/2011)

Arrivo negli uffici di LigaChannel per lo scambio degli ultimi
regali di Natale e le solite firme su documenti che,
guardacaso oggi come ogni altro giorno, sono urgentissimi.
Suono il campanello e, appena aperta la porta, trovo Katia ed
Elisa con un sorriso da orecchio a orecchio. 
Mi indicano un giornale aperto sulla scrivania.
C'è una pagina intera rossa (e pulsante) in cui campeggia un
"TANTI AUGURI LUCIANO".
La firmano: "I TUOI RAGAZZI PER LA VITA".
Sotto c'è il nome di ognuno di loro.
Sullo stesso giornale c'è un richiamo in prima pagina che 
spiega a chi non può immaginarselo che quella è un'iniziativa
di un gruppo nutrito di miei fan (duecento circa) che hanno
deciso di farmi quel regalo:
comprare una pagina di giornale per farmi, forti e chiari, 
i propri auguri.
Poi c'è pure un articolo in cui chi scrive usa un lungo elenco
di begli aggettivi per definirvi.
Tra cui: stoici.
Tra cui: sorprendenti.
In tutto il pezzo, comunque, traspare una certa meraviglia per
come siete.
E pensare che vi hanno avuto sotto gli occhi solo pochi mesi
fa.
Io, comunque, torno alla pagina di auguri e resto con lo
sguardo fisso sulla denominazione che avete scelto:
"i TUOI RAGAZZI PER LA VITA".
E' un nome forte, appassionato e impegnativo.
Suona come una dichiarazione.
Ce l'avete fatta ancora una volta: mi avete proprio
emozionato.
GRAZIE.

Negli ultimi mesi, vi siete avvicendati più del solito per le
strade di Correggio e avete cercato di raccontarmi tutto
quello che dovevate, spesso frenati dalla timidezza
a volte dalla soggezione.
Ma quasi sempre mi avete fatto sapere che eravate una
di Napoli, una di Torino e uno di Pescara. Nell'altro gruppo due 
di Brescia, uno di Palermo, una di Pordenone. Oppure un gruppo
di Roma che si era unito a un gruppo di Milano. Oppure ancora
il ragazzo di Treviso con la ragazza di Livorno: si sono
sposati.
Ogni volta mi avete mostrato una gioia, nel vostro
frequentarvi, che parlava da sola.
Quello che mi avete sempre raccontato con orgoglio sono le
vostre amicizie, sbocciate soprattutto attraverso il barMario,
che sono diventate così preziose per ognuno di voi.
A volte si trasformano addirittura in matrimoni.
E io mi ritrovo lì, testimone quasi inconsapevole, di quello
che è successo.
Io cantavo, voi vi conoscevate l'un l'altro.
Certo, lo so che i ragazzi dello staff di LigaChannel e barMario
sono talmente bravi da riuscire a favorire i vostri
incontri ma il lavoro vero lo fate voi.
La vita vera, con il vostro incontrarvi, frequentarvi e
condividere, ce la mettete voi.

Io guardo con sollievo misto a orgoglio a questo vostro stare
insieme.
Non solo perché la vostra gioia, ben visibile, è contagiosa ma
anche perché 
tempi duri come questi non li si possono affrontare da soli.
Col fiato sospeso per le sorti del nostro paese, presi via via
dallo sconforto, da un po' di speranza e poi dal disincanto, 
con l'ombra lunga di una classe dirigente che per troppo tempo
ha dato così brutta prova di sé, non c'è che una strada:
TENERE BOTTA.

Ecco, questo è il mio augurio di Natale per voi. 
Certo, serenità e belle giornate di festa e buon anno ma,
soprattutto, vi faccio l'augurio di AVERE LA FORZA CHE VI SERVE.
Se poi quella forza vi dovesse arrivare ancora una volta da
una mia canzone, non potrei che continuare a sentirmi
orgoglioso e fortunato.

Già da un po' di tempo diversi di voi mi dicono: "Torna!"
oppure "Quando torni?".
Ohhhh, ma io non me ne sono mai andato!
Ho appena finito i giri di promozione per il cd e il film e
ora e soltanto ora comincio a staccare la spina.
Questo vuol dire che non ho progetti da annunciarvi.
Però so che il mio staff sta già preparando delle cose che
usciranno nei primi mesi dell'anno e che credo vi faranno MOLTO PIACERE.
Vi abbraccio forte.

Luciano

Giovedì, 22 dicembre 2011