Giovedì, 30 marzo 2017

QUASI ACUSTICO Tour Teatri 2011: Firenze "sedotta" dal Liga

A distanza di quasi 5 anni, il Teatro Verdi di Firenze ha accolto nuovamente Luciano, per una delle tre date fiorentine del "Ligabue, Quasi acustico - Tour Teatri 2011".
Archiviata la tappa di sabato al Saschall, dove sono state proposte anche una struggente versione di "Il giorno di dolore che uno ha" e un'interpretazione da pelle d'oca di "Cerca nel cuore", domenica sera il Liga ha riservato al pubblico del Verdi altre sorprese.

Tra i pezzi acustici e altri più movimentati, c'è stato spazio anche per qualche "ironica" nota biografica e per un curioso aneddoto che hanno fatto sorridere chi era presente in sala.

Il calore e la partecipazione sono "esplosi" in platea, galleria e nei palchi quando Luciano ha iniziato a intonare i primi versi di "Voglio volere", brano pubblicato nel 2002, settima traccia dell'album "Fuori come va?".

Sull'esecuzione di "Un figlio di nome Elvis", una tra le canzoni contenute in "Buon compleanno Elvis" che - come ha ricordato lo stesso Liga - è stata, fino a oggi, tra quelle meno suonate dal vivo, è poi arrivata l'ovazione generale.

Particolarmente apprezzati sono stati gli arrangiamenti di "Ho perso le parole" e l'energica versione di "Questa è la mia vita". Continua a regalare un bel po' di brividi, e qualche lacrima di emozione, l'intensità di "Un colpo all'anima", dove Luciano suona una parte con l'armonica e scatena un bel po' di "farfalle nello stomaco".
Ieri sera, con lo show al Teatro La Pergola, si è chiusa la tripletta di concerti fiorentini. Il prossimo appuntamento è per domani al Teatro Nuovo di Ferrara.

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Martedì, 8 febbraio 2011