Domenica, 20 aprile 2014

11. Quando mi vieni a prendere? (Dendermonde, 23/01/09)

"Mia madre che ha insistito che facessi colazione
e sa che la mattina il mio stomaco si chiude
ho finto di esser stanco, ho finto di star male
lei non ci casca più e io non schivo più l'asilo"

La mattina del 23 gennaio 2009 a Dendermonde, una città a trenta chilometri da Bruxelles, un ragazzo di vent'anni è entrato in un asilo nido armato di un coltello con una lama di circa trenta centimetri, con il quale ha ucciso una donna e due bambini e ne ha feriti altri dodici. Il nome dell'asilo è "Paese delle favole".

Ligabue, evidentemente toccato in profondità da quel fatto di cronaca, si cala nel cuore della tragedia raccontandola –in modo piuttosto inedito e con una forza d'urto che toglie il fiato- dal punto di vista di uno dei bambini. Il brano, che si apre con una sorta di inquietante carillon, si propone all'ascoltatore con un arrangiamento fatto di rumori concreti, contrabbasso distorto, archi, elettronica, echi e trattamenti: il tutto per una canzone (fatto unico nella discografia di Luciano) che dura più di sette minuti.

"Quando mi vieni a prendere?
Quando finisce scuola?
Quando torniamo ancora insieme a casa?"

La voce di Luciano cerca di non spingere sul versante emotivo ma la sua interpretazione mette l'ascoltatore di fronte alla terribile scena.

"e poi è stato come quando tolgono la luce la maestra urlava come con un'altra voce.
Se non stiamo buoni arriva forse l'uomo nero
io prima ho vomitato e lui adesso è qui davvero"

E' probabilmente il testo più drammatico fra quelli scritti da Luciano. 

"e la maestra ora è sdraiata e sta dormendo
e i miei amici urlano, qualcuno sta ridendo
ci sono le sirene e sono sempre più vicine
che giochi enormi che sa organizzare l'uomo nero"

L'ultimo ritornello viene cantato in una sospensione musicale che accresce ancora di più la sensazione di gelo, e non sappiamo se il bambino che ci ha accompagnato in questa vicenda sia una delle due vittime o sia fra quelli che sono sopravvissuti.

“Quando mi vieni a prendere?
Dammi la tua parola.
Vieni un po' prima
fammi una sorpresa."

Lunedì, 26 aprile 2010