Venerdì, 30 settembre 2022

L'educazione fisica delle fanciulle, tra maghi e uomini neri

Harry Potter e il calice di fuocoIl maghetto che ha saputo stregare i bambini di tutto il mondo comparirà nelle sale italiane a partire da venerdì, con la sua ultima avventura: “Harry Potter e il calice di fuoco”. Dopo Alfonso Cuaron è toccato a Mike Newell (Quattro matrimoni e un funerale), rendere cinematografico il quarto libro della fortunata serie di J.K Rowling. La scuola di magia di Hogwarts si prepara ad ospitare il famoso “Torneo tre maghi”, un evento molto importante per gli studenti di stregoneria. Harry, ormai quattordicenne, si troverà suo malgrado a dover prendere parte alla pericolosa competizione. Oltre alle difficili prove da superare, il giovane Potter dovrà combattere contro oscure forze che tenteranno di mettere in pericolo la sua vita. A fianco del mago dalla cicatrice a forma di fulmine gli amici di sempre: Ron e Hermione, l’ormai professor Hagrid e il preside Silente. Oltre al consueto cast, composto da Daniel Radcliffe, Rupert Grint, Emma Watson e Gary Oldman troveremo uno stupefacente Ralph Finnies, nei panni del cattivissimo Lord Voldemort e Miranda Richardson, in quelli della cronista  Rita Skeeter.

The fine art of loveDa un collegio per maghi passiamo ad un collegio degli orrori. Ne “L’educazione fisica delle fanciulle - The Fine Art of Love”, per la regia di John Irvin, si racconta, infatti, di sei ragazze sedicenni, ospiti fin dall’infanzia di una lussuosa scuola. In essa non vengono, però, insegnate le consuete materie di studio ma danza, musica e buone maniere. Obiettivo finale quello di diventare la stella del prestigioso ballo di fine anno. Alle giovani è vietato ogni contatto con l’esterno, a tal punto che se solo provano ad avvicinarsi ai cancelli della scuola vengono punite con la morte. Ad interpretare la perfida direttrice del collegio è stata scelta Jacqueline Bisset. Nel cast non mancano nomi italiani quali: Enrico Lo Verso, Galatea Ranzi, ed  Eva Grimaldi.

Il gusto dell'anguriaEd ora passiamo ad un film che sta facendo molto discutere: “Il gusto dell’anguria”, diretto da Tsai Ming Liang. In un periodo di estrema siccità i media decidono di intraprendere una campagna di sensibilizzazione per il risparmio dell’acqua. Fra le raccomandazioni ai cittadini quella di dissetarsi bevendo succo d’anguria. Ma sono in molti a cercare vie più o meno legali per procurarsi l’acqua: c’è chi riempie bottiglie di nascosto nei bagni pubblici, chi sale sui tetti di notte e si fa il bagno nell’acqua che trova nei cassoni posti sopra gli edifici. Il gusto dell’anguria è un’opera affascinante che racchiude diversi generi dal musical, all’erotico, alla commedia.

Danny the dogLa videoteca ci propone, invece, una pellicola che a tratti ricorda il capolavoro di David Lynch “The Elephant Man”. Allevato in gabbia ed educato a sterminare “Danny the dog” è uno schiavo con la mentalità di un ragazzino. Il suo padrone lo tratta come un cane e lo obbliga a cimentarsi in combattimenti illegali. Scoperta la vita vera, fuori dall’inferno in cui è costretto, Danny sceglie di battersi per conquistare la libertà. Scritto da Luc Besson e musicato dai Massive Attack, il film ha come extra: combattimenti integrali, making of,  effetti speciali e scene eliminate.

BoogeymanSe avete paura de “L’uomo nero” vi sconsigliamo di scegliere la pellicola di Stephen T. KayBoogeyman”. Traumatizzato da spaventosi ricordi di quando era bambino, Tim decide di  tornare nella casa della sua infanzia per affrontare i suoi incubi. Tra gli extra del dvd: il dietro le quinte, le interviste, lo speciale, le scene eliminate e lo storyboard.

Questa settimana vi lasciamo con una frase celebre, di uno dei film che vi abbiamo citato: “La gente ha paura di quello che non riesce a capire” - The Elephant Man.

A presto ragazzi.

Lunedì, 28 novembre 2005