Domenica, 5 luglio 2020

Patti Smith "Twelve" (Columbia/Sony-Bmg)

Patti Smith - TwelveQuando venne diffusa la notizia che Patti Smith avrebbe realizzato un disco di cover si accese la curiosità di sapere che cosa ne sarebbe uscito, soprattutto dando un'occhiata ad alcuni dei titoli che erano stati preannunciati. Sorprendente ci sembra l'aggettivo più adatto da utilizzare per questo "Twelve". Come recita il titolo, 12 tracce reinterpretate (talvolta reinventate come nel caso di "Smells like teen spirit" con tanto di banjo e violini) in maniera sicuramente lontana da come ci aveva abituati in passato attraverso alcune riletture sparse nei suoi precedenti dischi di inediti.

Un assaggio di come si sviluppa questo ultimo lavoro si poteva intuire nella reinterpretazione di "When Doves Cry" di Prince, inserita nel best "Land" uscito nel 2002. Quello era probabilmente l'unico indizio per giustificare alcune scelte pop e black in questo "Twelve" ("Everybody wants to rule the world" dei Tears For fears e la ripescatissima "Pastime Paradise" di Stevie Wonder). Per il resto rimanevano soltanto alcune dichiarazioni di Patti Smith che sognava questo disco dal 1978, appuntandosi i brani che di volta in volta negli anni la affascinavano e avrebbero potuto entrare in questo disco. Ecco allora spuntare i grandi del rock (di cui lei stessa peraltro fa parte): Jimi Hendrix, Doors, Bob Dylan, Neil Young, Beatles e Rolling Stones. E poi gli omaggi continuano per la musa della psichedelia rock, Grace Slick dei Jefferson Airplane, per Paul Simon e l'Allmann Brothers Band.

A cantare e suonare con lei un paio di ospiti illustri: Flea dei RHCP e Tom Verlaine dei Television, entrambi arruolati per "Gimme Shelter" dei Rolling Stones. Gli album di cover spaccano spesso a metà la critica e i fans. Mancanza di ispirazione, pigrizia, contratto discografico in scadenza etc etc. Per Patti Smith questo discorso pare non valere dal momento che ha deciso di registrarlo dopo quasi trent'anni dall'idea di reallizzarlo e, pensando a quanto rock inedito e di qualità ci ha offerto fino ad oggi, ci fa piacere ricordare ed anche scoprire artisti e brani che in altro modo, forse, non avremmo ascoltato.

Giovedì, 19 aprile 2007