Martedì, 22 ottobre 2019

11/11 Ascoli Piceno: il racconto di Monicadea

Ascoli PicenoRacconta il tuo concerto di Luciano a teatro, inviando un email a: teatri@ligachannel.com

Caro Luciano, la tua musica non conosce ostacoli e anche ieri sera ad Ascoli Piceno è arrivata dritta al bersaglio. Due ore di emozioni, abbandono, trasporto, gioia: per fortuna c’è ancora qualcosa di valore a cui non si può dare un prezzo.

Ho assaporato ogni singolo istante, ogni nota di una serata perfetta. Mi sono lasciata andare, mi sono divertita e commossa, ho sorriso come sempre alla strofa di Vivo, morto o X dedicata allo stronzo professore…io spero proprio di non essere così, in classe ai miei ragazzi cerco sempre di regalare un po’ di autenticità. Ho cantato per tutto il concerto, sottovoce le canzoni più dolci per non rompere l’incanto che avevi creato, a squarciagola quelle più rock, in un crescendo continuo fino all’esaltazione finale di Urlando contro il cielo e Tra palco e realtà. Ho incrociato il tuo sguardo, quello sguardo così particolare di godimento, lo stesso che in quel momento sentivo dipinto sul mio volto. Forse in questo mondo, che cerca di renderci tutti ugualmente anonimi e insignificanti, è ancora possibile emozionarsi intensamente, cercare insieme un piccolo momento di verità. Alle volte basta uno sguardo.

Per chi non finge e non si adegua, la battaglia quotidiana è dura talvolta. Ma, se le nostre saranno vite da mediano, almeno saranno autentiche e comunque riusciremo a tenere botta.

Luciano, sei una persona speciale, riesci solamente con una chitarra e la tua voce profonda a creare una magia. Anche la semplicità con cui ti sei messo a nudo nelle tue poesie racconta, se ce ne fosse stato bisogno, che piccolo grande Uomo sei.

E cosa potevo chiedere di più bello che condividere la serata con il mio migliore amico, quello che mi sopporta da oltre quindici anni? Lui non è un tuo fan, anzi…ma ha voluto farmi questo regalo e alla fine gli ho strappato un “Beh, devo ammettere che è stato proprio un bel concerto”. Che sorpresa vederlo battere le mani, trascinato anche lui dal ritmo coinvolgente delle tue canzoni!

Grazie a te, Mauro, Robby, Mel, Rigo e Josè

In viaggio... leggeri, con il nostro vestito migliore

Monicadea

Lunedì, 13 novembre 2006